Essere imprenditori, freelance o libere professioniste non significa solo “lavorare tanto”. Vuol dire anche fermarsi, riflettere e capire se stai davvero guidando la tua attività o se, al contrario, è lei che sta guidando te
Il controllo non è rigidità, è consapevolezza. Ti permette di affrontare le sfide con lucidità e di crescere in modo sostenibile in linea con i tuoi obiettivi
Ecco una road map in 6 passi per avere più controllo e più serenità nel gestire la tua impresa
1- Definisci obiettivi chiari
“Voglio aumentare il fatturato”, “Voglio guadagnare di più” … sono obiettivi vaghi, non danno direzione. Un obiettivo chiaro è specifico, misurabile e realistico. “voglio aumentare il fatturato del 15% entro fine anno grazie a nuovi clienti”.
Avere obiettivi chiari ti permette di misurare i progressi, di pianificare azioni specifiche per raggiungerli e di mantenere la motivazione alta
2- Pianifica con chiarezza
Pianificare significa crescere, senza pianificazione la crescita è pura casualità o solo fortuna. Ma come iniziare? Si può partire da 3 domande semplici:
- dove voglio arrivare nei prossimi 12 mesi?
- quali sono le 3 azioni concrete che mi consentiranno di avvicinarmi di più ai miei obiettivi?
- quali attività invece mi fanno solo perdere tempo e posso eliminare o ridurre?
Pianificare significa avere una bussola per orientarsi strada facendo
3- Controlla i tuoi kpi
Kpi e numeri sono spesso un tasto dolente, tanto dolente che a volte non li si guarda affatto. Ma la realtà è che i numeri parlano chiaro: ti dicono se la tua attività è in salute, se e quanto sei vicino ai tuoi obiettivi
Ci sono alcuni kpi che bisognerebbe conoscere sulla propria attività:
- fatturato
- margine di profitto/guadagno
- disponibilità di cassa
- % di clienti che tornano
Non serve monitorare tutto, ma iniziare a scegliere 2/3 kpi e abituarsi a monitorarli con regolarità è un ottimo inizio
4-Analizza il contest, preparati a scenari diversi
Il mondo, non solo del business, è pieno di imprevisti: nuovi concorrenti, cambiamenti normativi, mercati che vanno crisi, clienti storici che ci lasciano, bisogni dei clienti che evolvono
Chi intorno a noi reagisce con fermezza ad cambiamenti improvvisi, non è più bravo o più fortunato o temperamento. E’ stato più previdente, non si è fatto trovare impreparati
Analizzare il contesto in cui i nostri servizi o prodotti si integrano è fondamentale così come preparare un “piano B”, ovvero immaginare scenari diversi aiuta ad adattarsi con più facilità senza farsi travolgere
5-Allenati a rivedere la rotta
Controllare non è un’azione “una tantum”. E’ costanza. Un esercizio continuo: pianifico, agisco, misuro, correggo
Ogni mese, ogni trimestre prenditi del tempo e prova a rivedere i punti precedenti. E’ così che costruisci e alimenti solidità e serenità nelle tue scelte
6-Gestisci bene le tue risorse…umane
Se hai un team, investi tempo ed energia nella sua motivazione e nella sua crescita. Niente aumenta engagement e produttività come un buon clima nel team e sul lavoro
Se sei un freelance ricorda che le tue risorse umane sono anche i partner esterni: collaboratori, consulenti, fornitori, sono parte del tuo ecosistema. La tua attività cresce se ti circondi di persone affidabili ed appassionate del loro mestiere, se coltivi buone relazioni. E ovviamente ci sei anche tu! Ritagliati il tempo per formarti, crescere, recuperare energie e motivazione per sostenere i tuoi obiettivi e progetti
Il controllo non è per esperti o tecnici, non è rigidità. E’ consapevolezza, chiarezza, visione
Iniziando con questi 6 passi avrai più direzione, meno stress e la sensazione, finalmente, di guidare tu la tua attività

